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Incentivi auto 2026: bonus su elettriche, ibride e gas

Incentivi auto 2026: bonus su elettriche, ibride e gas
Photo by qimono – Pixabay
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Dal bonus per la trasformazione a gas fino agli sconti per le wallbox elettriche: ecco cosa cambia con il nuovo piano per la mobilità sostenibile

Incentivi auto 2026: bonus su elettriche, ibride e gas
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Gli incentivi auto 2026 segnano una svolta anche per chi non intende cambiare auto ma vuole renderla più sostenibile. Il governo ha rifinanziato i contributi per l’installazione di impianti GPL e metano, con importi fissi direttamente scalati dalla fattura dell’installatore. Il bonus è pari a 400 euro per il GPL e sale a 800 euro per il metano, con l’obiettivo di abbattere emissioni di CO2 e costi di gestione, favorendo l’uso di veicoli Euro 4 o Euro 5 nelle aree urbane soggette a restrizioni. Una misura concreta, pensata per chi vuole migliorare le prestazioni ambientali del proprio mezzo senza affrontare una spesa ingente per l’acquisto di un’auto nuova.

Agevolazioni per la ricarica elettrica a casa

In parallelo alla spinta verso i carburanti alternativi, il piano incentiva fortemente l’elettrificazione domestica. Resta infatti attivo il bonus per l’installazione di colonnine di ricarica e wallbox, che copre fino all’80% delle spese ammissibili. Il limite massimo è fissato a 1.500 euro per i privati, mentre per i condomini può raggiungere gli 8.000 euro, rendendo più accessibile l’infrastruttura necessaria per la ricarica notturna. Questa misura semplifica la transizione per chi desidera passare all’auto elettrica, abbattendo uno degli ostacoli più sentiti: la gestione quotidiana dell’energia.

Acquisto di veicoli a basse emissioni

Il cuore degli incentivi 2026 resta il supporto all’acquisto di veicoli a basse emissioni. Il contributo varia in base alla fascia di emissioni di CO2: le auto elettriche (0-20 g/km) accedono ai bonus più elevati, seguite dalle ibride plug-in (21-60 g/km). Anche le motorizzazioni termiche efficienti (61-135 g/km) rientrano nelle agevolazioni, a patto che rispettino limiti di prezzo di listino. Fondamentale è la rottamazione: i maggiori vantaggi si ottengono dismettendo veicoli appartenenti alle classi Euro 0, 1, 2 o 3, con un sistema proporzionale che premia la sostituzione dei modelli più obsoleti.

Incentivi auto 2026: bonus su elettriche, ibride e gas
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Requisiti, rottamazione e come fare domanda

Uno degli elementi più significativi del pacchetto 2026 è la maggiorazione per famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro, che può portare a un bonus aumentato fino al 50%. Per accedere alle agevolazioni, nel caso di acquisto di un nuovo veicolo, la procedura è gestita direttamente dai concessionari. Per le colonnine di ricarica e le conversioni a gas, invece, il cittadino deve agire tramite piattaforme digitali dedicate, allegando la documentazione e le prove di pagamento tracciabile. Importante controllare lo stato dei fondi disponibili, poiché molti dei bonus sono a esaurimento risorse. Restare aggiornati su requisiti tecnici e normative ambientali è essenziale per non perdere l’opportunità di un investimento conveniente e sostenibile.