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Salone di Bruxelles 2026: Scopri le sorprese di Fiat, a partire dal tris

Salone di Bruxelles 2026: Scopri le sorprese di Fiat, a partire dal tris
Photo by wilkernet – Pixabay
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Innovazione e avanguardia risplendono tra le novità Fiat al prossimo Salone di Bruxelles del 2026. La casa automobilistica italiana si prepara a stupire il pubblico con modelli che promettono di ridefinire la mobilità urbana.

Salone di Bruxelles 2026: Scopri le sorprese di Fiat, a partire dal tris
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Nel vivace panorama automobilistico del Salone di Bruxelles, Fiat si distingue con l’introduzione di due nuovi modelli che incarnano la sua visione futuristica. Al centro dell’attenzione, emerge il Tris, un veicolo variegato nella sua semplicità, che segna una nuova era per la micromobilità. Questo inedito tre ruote, concepito dalla divisione Fiat Professional, trasporta con sé l’eco del leggendario Ape Car, offrendo soluzioni versatili che vanno dalla logistica urbana alle consegne dell’ultimo miglio. Con una struttura a tre configurazioni – cabinato, pianale e cassone il Tris si presenta come la scelta perfetta per chi cerca flessibilità e sostenibilità. Alimentato esclusivamente da un motore elettrico, offre un’autonomia di 90 km, rendendolo ideale per i tragitti quotidiani nelle città sempre più affollate.

Il Tris: Un’evoluzione della micromobilità

Il Tris non è solo un mezzo di trasporto innovativo, è una vera e propria rivoluzione per chi lavora nel settore dei servizi mobili. Compatto ma capiente, misura 3,17 metri in lunghezza e offre uno spazioso vano di carico di 2,25 metri quadrati, incredibilmente capaci di gestire un euro pallet. Con un peso di 1.025 kg e una portata massima di trasporto pari a 540 kg, il Tris si propone come un alleato affidabile per le piccole aziende e imprenditori individuali. La sua batteria al litio da 6,9 kWh simile a quella impiegata nella Topolino — si ricarica rapidamente, raggiungendo l’80% in poco più di tre ore con una normale presa domestica, ovvero una sosta più che conveniente tra una consegna e l’altra. Nonostante la sua velocità massima sia di 45 km/h, il Tris è pensato per le strade affollate della città, dimostrando come la semplicità possa coniugarsi con l’efficienza.

Il ritorno del Qubo: un’evoluzione sostenibile

Non meno entusiasmante è il ritorno del Qubo in versione L. Questo veicolo multispazio offre un’opzione di trasporto versatile per le famiglie o per chi ha bisogno di muovere un numero maggiore di passeggeri. Benché i dettagli specifici siano ancora tenuti sotto chiave, il Qubo L promette di mantenere la tradizionale praticità unita a dimensioni che non rinunciano alla spaziosità, configurandosi per accogliere fino a sette persone. Derivato dalla piattaforma del Fiat Doblò Maxi, il nuovo Qubo L condivide tecnologie e assetti con modelli come il Citroën Berlingo, offrendo configurazioni motoristiche che include il robusto diesel da 1.500 cc e l’innovativa opzione mild hybrid, oltre all’inevitabile versione elettrica per chi già guarda al futuro con occhio ecologico.

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Mobilità sostenibile: il futuro è oggi

Entrambi questi modelli sono la dimostrazione di come Fiat stia anticipando i tempi, sposando una filosofia che guarda a una mobilità più pulita ed efficace. Presente già nei mercati africani e del Medio Oriente, il Tris è pronto per il suo debutto in Europa, adeguato alle normative locali. Il rinnovato impegno nella sostenibilità si evince non solo dalla scelta di alimentazioni alternative, ma anche dalla capacità di offrire soluzioni che rendono la vita urbana più semplice e attenta all’ambiente. Fiat, con il Tris e il Qubo L, non intende solo partecipare al cambiamento, ma guidarlo con innovazioni che puntano dritto al cuore del comfort cittadino e al bisogno di soluzioni intelligenti per la vita di tutti i giorni.